Sobre Venezuela

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Non è inutile ricordare al momento alcune cose che riguardano il nostro rapporto con il Venezuela, tra cui il caso del nostro amico e camerata Norberto Ceresole, politologo e attivista nazional-rivoluzionario argentino.
Norberto Ceresole (1943 – 2003) è stato un sociologo e politologo argentino che rivendicava un peronismo autoritario e « post-democratico » basato sul trittico « caudillo-esercito-popolo ».
I suoi scritti, nei quali si uniscono culto del leader, opposizione alla democrazia liberale e antisionismo radicale, lo hanno fatto trattare da fascista e antisemita. Essi esercitarono un’influenza significativa su molti quadri militari latinoamericani.
Consigliere di diversi leader nazionalisti e socialisti, come il generale Juan Perón in Argentina e il presidente boliviano Juan José Torres, si è collegato, dopo il rovesciamento di Perón, all’ERP-22 associato ai Montoneros, gruppo peronista cattolico di sinistra. Esiliato in Spagna, mantiene stretti legami con gruppi NR.
Tornato in Argentina per la rivolta militare della Settimana Santa del 1987, Ceresole divenne l’eminenza grigia dei Carapintadas del tenente colonnello Aldo Rico e del colonnello Mohamed Alí Seineldín, un gruppo di militanti nazionalisti e peronisti ribelli. I Carapintadas erano in contatto con diversi membri del MBR-200, movimento creato da Chávez nel 1983, che prese parte al tentativo di colpo di stato del 4 febbraio 1992 in Venezuela. Ceresole va in Venezuela dove divenne consigliere di sodali del colonnello Chávez come Manuel Quijada e Luis Davila. Diventato presidente, Hugo Chávez gli ha reso omaggio nel 2006 nello show televisivo Allô Presidente.
Tradusse in spagnolo le opere di Roger Garaudy e Robert Faurisson, nella convinzione che ci fosse una cospirazione sionista globale per controllare l’America Latina e il mondo in generale. Il lavoro di Norberto Ceresole sostiene l’America Latina unita e l’istituzione di regimi militari, patriottici e socialisti, per proteggere il continente dall’imperialismo americano-sionista.
Nella foto, è con un Chavez ancora giovane.
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